Come scegliere le piastrelle per l’appartamento

Nel corso del tempo, dopo anni passati in un appartamento, per alcuni arriva il momento in cui si decide di fare una ristrutturazione di quest'ultimo. Una delle prime cose che, in genere, si intende cambiare sono i pavimenti dell'abitazione. Infatti, a meno che non l'abbiate costruita e di conseguenza scelto voi gli elementi, acquistata la casa, ci si è dovuti accontentare della pavimentazione presente. E non sempre, anzi quasi mai, i gusti delle persone coincidono. Di conseguenza, presa la decisione di rinnovare casa, perchè non iniziare dalla pavimentazione, inserendo piastrelle più vicine allo stile di nostro gradimento o ai nostri gusti?


Una volta individuate, e ve ne sono tantissime nei grandi centri, come nella capitale ad esempio, è importante scegliere una buona ditta che si occupi di ristrutturazione appartamenti a Roma, proseguendo nell'esempio, che riesca ad offrire un ottimo rapporto qualità/prezzo. Fatta la scelta di chi si dovrà occupare del nostro appartamento, adesso possiamo cominciare a pensare al tipo di piastrelle e quindi pavimentazione che vorremmo inserire. Una scelta non facile, in quanto dobbiamo selezionarle tenendo conto non soltanto dei nostri gusti ma anche di alcuni fattori: ampiezza della stanza, livello di esposizione della stessa, tipo di arredi presenti e colore di questi.
Nei piccoli ambienti si suggerisce generalmente l'inserimento di piastrelle chiare, che possano aumentare l'effetto percepito dello spazio. Lo stesso effetto sarà prodotto nel caso si scegliessero piastrelle di grandi dimensioni. Colori chiari saranno l'ideale anche per quelle stanze poco esposte al sole o con luce ridotta, che garantiranno così una maggiore luminosità.
Situazione opposta per quegli ambienti molto esposti, in cui la scelta migliore sarebbe una pavimentazione con colori più scuri. Il tipo di arredi e la loro colorazione incide poi sulla tonalità delle piastrelle da posare in un bagno, ad esempio. Infatti, se il mobilio è di tipo scuro si potrebbe propendere per una pavimentazione che si "accosti" bene con questo, magari tendente al chiaro, per offrire un certo leggero contrasto cromatico.

Una volta individuati i colori più adatti, non resta che scegliere il tipo di piastrelle migliori per il nostro pavimento. Per l'ingresso ed il soggiorno, luoghi molto "frequentati" e di assidui passaggi, si consiglia un materiale resistente ma, al tempo stesso, facilmente pulibile: un gres porcellanato oppure di granito o basalto. Per quegli ambienti un pò più umidi, come la cucina ed il bagno, si potrebbe optare per la ceramica classica oppure ancora sul gres, magari anche con venature.
Da tener presente inoltre che, su questo tipo di pavimentazione, potrebbero spargersi sostanze che potrebbero ungere o sporcare facilmente. Il cotto invece sarebbe consigliabile per le stanze da letto, per offrire un'atmosfera più intima e calda.